Prestiti con garante: meglio tasso fisso o variabile?

Prestiti con garante: meglio tasso fisso o variabile?

9 Novembre 2021 Off Di admin

Ho bisogno di liquidità sa bene che oggi ci sono disposizioni diverse soluzioni di prestiti e finanziamenti che sono pensate appositamente per diverse categorie di persone. Si tratta di forme di credito al consumo che possono essere richiesti ad esempio per far fronte ad una spesa imprevista, così come anche per effettuare delle piccole spese. Ci sono delle soluzioni pensate ad esempio per chi sceglie di acquistare la sua prima casa oppure per chi intende effettuare dei lavori di ristrutturazione, così come per l’acquisto di beni o servizi particolari.

Spesso i prestiti vengono concessi da banche finanziarie solamente se si presentano delle buone garanzie economiche e se si ha a disposizione una buona situazione finanziaria e anche una buona affidabilità creditizia. Considera che chi non dispone di queste garanzie spesso non ha la possibilità di accedere al credito,se non presentando delle garanzie alternative, come ad esempio la firma di un garante. Questi finanziamenti sono definiti per l’appunto prestiti con garante.

Il garante e i prestiti con garante

I soggetti che hanno bisogno di liquidità per affrontare delle spese ingenti e impreviste oppure per l’acquisto di un bene particolare spesso vanno alla ricerca di soluzioni che sono adatte alle loro esigenze economiche. Se non si possiedono le giuste garanzie economiche che sono richieste spesso da banche e finanziarie per l’erogazione del credito e se inoltre non si ha una buona posizione lavorativa, allora uno dei pochi modi attraverso i quali è possibile accedere al credito e riguardo alla richiesta di un garante. Per poter accedere a un prestito con garante occorre presentare dei documenti alla banca o alla finanziaria richiedente, tra cui ad esempio la propria tessera sanitaria, un documento di identità in corso di validità e anche dei documenti che attestino il reddito che viene percepito ogni mese.

Per i soggetti pensionati, è imprescindibile ad esempio mostrare il cedolino della pensione, mentre i lavoratori dipendenti devono presentare la loro busta paga e le proprie entrate mensili. Per poter fare domande di questi prestiti occorre avere almeno 18 anni e un’età massima di 65 anni. Se la propria situazione creditizia ed economica non viene considerata soddisfacente da parte di banche e finanziarie, allora il rischio è quello che ci possono essere richieste delle garanzie alternative tra cui ad esempio delle polizze di assicurazione oppure la presenza di un garante per poter accedere al credito. Il garante è un individuo che di solito gode di una buona situazione reddituale ed economica e che si fa carico, almeno parzialmente, del rimborso delle rate mensili che sono fissate dal piano di ammortamento di un certo prestito.

Meglio tasso fisso o variabile?

Anche i prestiti con garante prevedono l’applicazione di tassi di interesse che possono variare spesso da una soluzione di credito ad un’altra. I tassi di interesse si distinguono principalmente tra quelli fissi e quelli variabili. Il tasso fisso rappresenta una percentuale considerata stabile che va ad incidere sull’importo che ogni mese occorre versare alla banca, per poter estinguere il debito contratto. Con questo tasso di interesse, la somma di denaro che occorre versare alla banca per il rimborso del prestito rimane quindi uguale per tutte le mensilità previste dal piano di ammortamento dello stesso, senza mai subire delle alterazioni in base al flusso di mercato.

Al contrario, il tasso variabile cambia il suo valore a seconda di come va il mercato, andando così ad influire direttamente sull’importo della rata da pagare alla banca erogante. Di solito, il tasso d’interesse variabile si aggira sul 7%, anche se molto dipende dal mercato. La scelta dell’uno o dell’altro tipo di tasso di interesse dipende principalmente dalle nostre esigenze e da ciò che riteniamo migliore per noi. Puoi cercare altre informazioni dando un’occhiata al sito Prestiti Con Garante.